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Come creare testi accessibili

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Linee guida per la stesura dei contenuti on line
L'accessibilità di un testo consiste non solo nella sua facilità di lettura da parte di chi usa supporti assistivi per la navigazione su internet ma anche nella sua comprensibilità "universale". Per questo le WCAG 1.0 (Web Content Accessibility Guidelines, norme per l'accessibilità web redatte dal W3C) individuano precisi requisiti per i testi on line, che devono essere "chiari e semplici, per essere facilmente comprensibili".

I principi da rispettare per creare un testo accessibile riguardano sia il layout della pagina che la costruzione del testo e la scelta delle parole, per far sì che il testo abbia la massima accessibilità anche per chi ha problemi di ipovisione, sia semplice da seguire per chi fatica nella lettura (come i dislessici) e da comprendere per chi ha deficit cognitivi. O semplicemente sia chiaro per qualsiasi utente non esperto dell'argomento trattato.


Per aiutare la leggibilità di un testo è bene adottare accorgimenti di impaginazione che aiutino a non affaticare la vista e a seguire la lettura senza distrazioni.
Inoltre per favorire la comprensibilità del testo, è molto importante l'uso di una corretta formattazione e di una divisione del testo in brevi paragrafi titolati, che accompagnino la lettura ed evidenzino i contenuti più importanti.


Formattazione

- Font grandi anziché minuscoli.


- Font sans serif anziché serif.
Caratteri sans serif ( Arial, Verdana, Comic Sanas, Trebuchet MS, .. ), anziché serif (Times New Roman, Georgia, Courier..) perché alcuni caratteri "con le grazie" rischiano di essere confusi fra loro (la "g" può sembrare un numero "8", ecc..).


- Testo in grassetto anziché sottolineato o corsivo.
Il sottolineato deve essere evitato perché potrebbe essere confuso con un link; il grassetto è utile per enfatizzare alcune parole chiave, ma se usato indiscriminatamente rischia di disperdere l'attenzione anziché veicolarla; il corsivo affitaca la lettura per gli utenti dislessici.


- Testo allineato a sinistra anziché giustificato.

 

Costruzione del testo e delle frasi


- Testo articolato in brevi paragrafi anziché continuo, con titoletti per guidare la lettura e spazi vuoti tra l'uno e l'altro per non affaticare la vista.


- Brevi blocchi di testo (spezzando la pagina in due colonne) anziché lunghi


- Titoli (e sottotitoli) brevi e concreti anziché lunghi e astratti.


- Frasi brevi anziché lunghe (entro le 15 parole), periodi costituiti da una sola proposizione.


- Costruzioni coordinate anziché subordinate (mai oltre le 40 parole).


- Struttura a "piramide rovesciata", per mettere in posizione di maggior rilievo i concetti più importanti presentando immediatamente la conclusione e riservandosi di argomentare in seguito.


- Elenchi (meglio puntati che numerati) e liste, per mettere in risalto parallelismi e affinità.


- Box di testo per periodici riassunti e/o sommari .


- Utilizzare gli elementi titolo. Per gli utenti che utilizzano dispositivi vocali per consultare le pagine web impaginare utilizzando correttamente gli elementi titolo (h1, h2, etc.) in modo che il loro contenuto non venga letto come normale testo ma con la giusta enfasi.


Scelta delle parole


- Modi verbali semplici e diffusi: indicativo e infinito anziché congiuntivi e condizionali.


- Forme verbali attive anziché passive, personali anziché impersonali, per evidenziare chiaramente il soggetto.


- Affermazione anziché doppia negazione.


- Soggetti animati anziché inanimati.


- Parole intere anziché abbreviazioni e sigle.


- Parole della lingua naturale anziché del gergo burocratico o tecnico.


- Parole semplici, di registro linguistico medio-basso anziché neologismi, arcaismi o latinismi.


- Parole italiane anziché anglicismi: cercare di usare gli equivalenti italiani dei termini inglesi e, quando non è possibile, segnalare il cambio di lingua attraverso il tag "lang" (o "


- Verbi semplici anziché perifrasi verbali (verificare anziché effettuare una verifica, informare anziché portare a conoscenza, concludere anziché portare a compimento).


- Evitare le espressioni formate da sostantivo e aggettivo in coppie stereotipe (modulo debitamente compilato, autorità competente, apposito questionario...).


Questi principi trovano richiamo nella direttiva per la semplificazione del linguaggio amministrativo, come nelle linee guida redatte da portali della PA, più attenti al tema dell'accessibilità. Per un ulteriore approfondimento si consigliano le guide redatte da Michele Diodati (con un approfondimento sulla marcatura html più appropriataper rendere il documento accessibile) e dal LAU - CSI di Torino, ente di ricerca che si occupa di usabilità e accessibilità.



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